In un mondo che urla, dove ogni scroll e like sembra amplificare il caos, Nalixa, nome d’arte di Annalisa De Sisto, ci invita a fermarci. Il 2 Ottobre arriva “Zero Hype”, il terzo singolo estratto da “Anestesia Sociale”, un progetto che esplora la disconnessione emotiva di una società sempre connessa. Ma a differenza dei precedenti brani, “Estate Perenne” e “Colori In Me”, che denunciavano con forza, “Zero Hype” sceglie la sottrazione. Non è una fuga, ma una strategia. Un modo per ritrovare la concentrazione, l’ispirazione autentica, in un mondo che ci spinge a essere sempre accesi e in vetrina.
Immaginate una protagonista silenziosa, vestita di nero, che entra in una stanza piena di voci. Mentre intorno tutti parlano, alzano il prezzo, si mettono in mostra, lei ascolta il vuoto. È un’immagine potente, che richiama le spie dei film, e non è un caso. Anche il sound di “Zero Hype” va in quella direzione. Un solo di trombone su un’atmosfera jazz notturna, un ritmo shuffle sostenuto da archi e chitarra ritmica, e una voce intima, quasi sussurrata, che accompagna l’ascoltatore in un viaggio sonoro elegante e raffinato, lontano dalla canzone di protesta e più vicino alla musica da film.
“Anestesia Sociale è il rumore che ci ha addormentati”, spiega Nalixa. “Zero Hype è il momento in cui spengo tutto. Non è fuga, è strategia. Ho capito che per tornare a sentire dovevo avere il coraggio di annoiarmi, di sparire, di mettere lo schermo nero. La mia forma di ribellione è sussurrare quando tutti urlano.”
E proprio questa ribellione silenziosa è ciò che rende “Zero Hype” un brano così interessante. Nalixa, artista abituata a prendere posizione, attivista sindacale impegnata sul fronte dei diritti, sceglie un registro inaspettato, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di sorprendere.
Ma “Zero Hype” non è solo una canzone. È un progetto completo, pensato fin dall’inizio anche come colonna sonora. Insieme alla Original Version, destinata a radio e streaming, esce una Instrumental Version senza voce, mixata come un master per il cinema e pronta per le production music library. Un’opportunità unica per i supervisori musicali e le case di produzione che cercano sonorità originali e raffinate.
Il catalogo di Nalixa Rec. fa già parte dei repertori di sincronizzazione a cui attingono professionisti del settore audiovisivo. Entrambe le versioni di “Zero Hype” sono curate dai V3 Recording di Alessandria, lo studio a cui Nalixa ha affidato anche le sue prossime produzioni. Un’ulteriore garanzia di qualità e professionalità.
Nalixa pubblica in totale indipendenza con la sua etichetta, di cui è autrice, compositrice, interprete e unica proprietaria dei master. Un percorso che le ha permesso di raggiungere numeri in crescita, con circa 140.000 streaming complessivi e forti rotazioni radiofoniche su oltre 500 emittenti, sia in Italia che all’estero, con passaggi da London One Radio nel Regno Unito fino ad Australia, Kenya, Canada e Cina.
“Colori In Me”, il singolo precedente, ha ottenuto un riscontro eccezionale, raggiungendo la prima posizione nella Top Five di PrimaRadio e entrando in tendenza nel circuito EarOne. Un risultato che testimonia l’apprezzamento e l’interesse espresso da importanti network nazionali, tra cui Rai, Gruppo GEDI, RTL, Radio Subasio e altre tra le maggiori emittenti italiane.
Fino al 2 Ottobre resta poco da dire e molto da immaginare: uno schermo nero, una voce che si abbassa e un singolo che invece di aggiungere toglie. “Zero Hype” di Nalixa è un invito a rallentare, a spegnere il rumore e ad ascoltare il silenzio. Un sussurro contro il caos, una melodia che ci ricorda l’importanza di ritrovare la nostra voce interiore.




