Partire, alleggerirsi, cambiare prospettiva. “VOLARE” dei SISSILIA prende un verbo familiare e lo trasforma nel centro di un piccolo universo narrativo. La canzone parla del coraggio necessario per lasciare ciò che trattiene, mentre le immagini ampliano il viaggio fino a portarlo oltre i confini della Terra.
Un’idea di libertà costruita in forma pop
Il brano nasce da un impulso semplice e condivisibile: guardare oltre la situazione presente e immaginare una direzione nuova. La scrittura pop rende il messaggio immediato, senza appesantirlo. Al centro non c’è una fuga, ma una scelta consapevole: prendere distanza dai limiti e concedersi la possibilità di scoprire cosa esiste dall’altra parte.
È un tema che si adatta bene all’identità dei SISSILIA, progetto indipendente sviluppato tra Svizzera e Italia da Lela e Pietro. La loro collaborazione conserva una forte impronta italiana, ma nasce già dentro un orizzonte aperto, attraversato da culture e paesaggi differenti.
Stella, la macchina volante che accende il racconto
La componente visiva non svolge un ruolo decorativo. Attorno alla canzone, il duo ha immaginato una storia vera e propria: il viaggio comincia a bordo di Stella, una misteriosa macchina volante rossa, e conduce i protagonisti sempre più lontano, tra nuove presenze e mondi sconosciuti.
Nel videoclip ufficiale cielo e spazio diventano la naturale estensione delle parole. Il percorso assume un tono cinematografico e culmina in un concerto fuori dal nostro mondo. Questa scelta rende concreto il desiderio espresso dal brano: superare il conosciuto non per cancellarlo, ma per tornare a osservare se stessi da una prospettiva diversa.
Quando musica e immagini raccontano la stessa storia
Il punto di forza di “VOLARE” è la coerenza tra ascolto e visione. La musica invita all’apertura, il video le dà una direzione e dei personaggi. Lela e Pietro mostrano così un approccio progettuale in cui il singolo non termina con l’ultima nota, ma continua nella costruzione di un immaginario riconoscibile.
SISSILIA confermano una vocazione narrativa che mette al centro emozioni immediate e il piacere di inventare storie. “VOLARE” è una canzone di nuovi inizi, sostenuta da un’immagine capace di restare impressa: una macchina rossa che abbandona la strada e sceglie il cielo. A volte il cambiamento comincia proprio così, con il coraggio di immaginare un mezzo che ancora non esiste.



